I Concerti della Corte

Turrin Roberto

Roberto Turrin, pianoforte

03/04/2025 Corte degli Orti ore 20.45

Programma:
BACH CONVERSA CON IL XX SECOLO
Prima parte

  • F. LISZT, Prelude on Wienen,Klagen,Sorgen,Sagen (after J.S.Bach) (1859)
  •  J. S. BACH e F. BUSONI, Preludi per corali d’organo (1898)
  • Wachet auf, ruft uns die stimme
  • Ich ruf’ zu dir, herr
  • F. BUSONI, Sonatina Brevis in signo Joannis Sebastiani Magni (1918)
  • A. HONEGGER, Prelude – Arioso – Fughette (1932)
  • J. S. BACH e P. GOUIN, Largo from Concerto in f minor BWV 1056 (2005)

Seconda parte

  • F. BUSONI, Fantasia nach Johann Sebastian Bach (1909)
  • N. ROTA, Due Valzer sul nome Bach (1975)
  • Circus Valzer
  • Valzer Carillon
  • E. PUTZ, da Let’s Swing, Mr Bach (1991)
  • When Mr Bach goes marching in
  • Invention in Blue
  • Interlude
  • Invention in F
  • F. POULENC, Valse-Improvisation sur le nom de Bach (1932)

Malgrado un repertorio originale pianistico eccezionalmente vasto creato nel XIX secolo, generazioni di pianisti e compositori del XX secolo si sono confrontate costantemente con l’opera di Bach, in realtà concepita per altri strumenti a tastiera (principalmente clavicembalo e clavicordo). In un intervento del 1985 Piero Rattalino ebbe a dire: «Penso che Bach non avesse motivo di dolersi dei suoi clavicembali e dei suoi clavicordi, e che la sua musica possa benissimo fare a meno del pianoforte. Resta però da vedere se il pianoforte possa fare a meno di Bach», una sorta di sfida quindi che molti compositori e pianisti del 900 raccolsero al fine di esplorare nuovi orizzonti per lo sviluppo della letteratura per pianoforte. Questa proposta è quindi  dedicata ad alcune “rivisitazioni” dell’opera di J.S. Bach da parte di importanti compositori (per la gran parte pianisti) del 900, attraverso la esecuzione di
trascrizioni/elaborazioni delle sue opere originali o di brani basati sull’ uso dell’acronimo B.A.C.H in stili e contesti molto differenziati tra loro (impressionismo, neoclassicismo, jugendstil, ecc..), con qualche incursione anche nel jazz, nel blues e persino nel valzer.

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Corte – Turrin Roberto